giovedì 5 giugno 2008
Si si accendono
Anche quest'anno ci si incontra al solstizio d'estate.
"Le isole si accendono" giunge pertanto alla V edizione. In ritardo, lo so, e per colpa mia in quanto sono rimasto impasticciato da varie situazioni non proprio "poetiche" (magari!).
Vi chiedo scusa.
Come ogni anno i partecipanti (persone, associazioni, isole nel mare o pedonali) accenderanno un fuoco (falò, fiamma della cucina a gas, cerino, click con pietra focaia d'accendino...) e, alle ore 21 del 21 giugno, leggeranno idealmente uniti e in sincronia extratemporale (il 21 rappresenta per noi la sospensione del tempo, il tempo "sacro") lo stesso testo di poesia.
Tale testo ("Pantera", di Sergio Zuccaro) è scaricabile da questo blog.
l'anno scorso, scegliendo "Lamento della sposa barocca" di Claudia Ruggero, molti ci chiesero di inserire anche un commento al testo. Lo facciamo anche quest'anno.
Chi tra i partecipanti, dopo aver letto, anche silenziosamente, il testo collettivo vorrà leggere a sè stesso o in presenza di altri poesie proprie e inedite, può inviarle al blog. Ne saremo lieti.
Preghiamo le associazioni, se avranno programmato qualcosa, di comunicare il programma stesso tramite blog.
Comunico altresì che un'azienda ha chiesto di intervenire nell'operazione al fine di un proprio ritorno pubblicitario.
Abbiamo risposto di no per i seguenti motivi:
1. la manifestazione appartiene a tutti
2.il suo spiito non è commerciale e, almeno i cinque minuti del nostro solstizio, non devono diventare merce di scambio
3.il fuoco del solstizio si può propagare solo per adesione. Non è un prodotto che va spinto.
Un abbraccio.
Mimmo Grasso
"Le isole si accendono" giunge pertanto alla V edizione. In ritardo, lo so, e per colpa mia in quanto sono rimasto impasticciato da varie situazioni non proprio "poetiche" (magari!).
Vi chiedo scusa.
Come ogni anno i partecipanti (persone, associazioni, isole nel mare o pedonali) accenderanno un fuoco (falò, fiamma della cucina a gas, cerino, click con pietra focaia d'accendino...) e, alle ore 21 del 21 giugno, leggeranno idealmente uniti e in sincronia extratemporale (il 21 rappresenta per noi la sospensione del tempo, il tempo "sacro") lo stesso testo di poesia.
Tale testo ("Pantera", di Sergio Zuccaro) è scaricabile da questo blog.
l'anno scorso, scegliendo "Lamento della sposa barocca" di Claudia Ruggero, molti ci chiesero di inserire anche un commento al testo. Lo facciamo anche quest'anno.
Chi tra i partecipanti, dopo aver letto, anche silenziosamente, il testo collettivo vorrà leggere a sè stesso o in presenza di altri poesie proprie e inedite, può inviarle al blog. Ne saremo lieti.
Preghiamo le associazioni, se avranno programmato qualcosa, di comunicare il programma stesso tramite blog.
Comunico altresì che un'azienda ha chiesto di intervenire nell'operazione al fine di un proprio ritorno pubblicitario.
Abbiamo risposto di no per i seguenti motivi:
1. la manifestazione appartiene a tutti
2.il suo spiito non è commerciale e, almeno i cinque minuti del nostro solstizio, non devono diventare merce di scambio
3.il fuoco del solstizio si può propagare solo per adesione. Non è un prodotto che va spinto.
Un abbraccio.
Mimmo Grasso
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